domenica 12 marzo 2023

NEWS - Mese di MARZO 2023 - PROPONIAMO (1 parte)

In questo mese di marzo molte sono le proposte. Oggi vi proponiamo:

Giornata Internazionale delle Foreste

 

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 21 marzo Giornata Internazionale delle Foreste. A partire dal 2013 questa ricorrenza ha l’obiettivo di accresce la consapevolezza verso l’importanza che il patrimonio arboreo ha per la sopravvivenza di tutto il nostro Pianeta.

Le foreste rappresentano, infatti, il più importante serbatoio di biodiversità, garantiscono la protezione del suolo, la qualità dell'aria e delle acque, forniscono importanti beni e servizi. Mitigano, inoltre, gli effetti dei cambiamenti climatici, poiché funzionano come serbatoi di assorbimento del carbonio e forniscono una protezione naturale contro gli effetti del dissesto idrogeologico.

Tutelarle diventa quindi fondamentale.

Perché la Giornata Internazionale delle Foreste?

Investendo nell’educazione forestale a tutti i livelli i paesi possono contribuire a garantire che scienziati, responsabili politici e comunità locali, lavorino insieme per arrestare la deforestazione e ripristinare paesaggi degradati attraverso campagne di piantagione di alberi.

 



 

La deforestazione.

Il ritmo con cui stiamo consumando le foreste del pianeta è preoccupante, peraltro i dati sulla deforestazione non tengono conto delle aree che ogni anno vengono irrimediabilmente degradate a causa del sovrasfruttamento delle foreste, dell’inquinamento e delle conseguenze di tutti quei disastri, naturali o di origine antropica, originati da eventi climatici, incendi e da conflitti.

La situazione è grave non solo perché le foreste ospitano livelli di alta biodiversità, ma anche direttamente per oltre un miliardo di persone che vivono in paesi in via di sviluppo, in condizioni di estrema povertà, e strettamente dipendenti dalle risorse delle foreste.

In alcuni Paese occidentali, come l’Italia si registra una contro tendenza con un aumento spontaneo della superficie forestale a causa dell’abbandono delle aree agricole marginali collinari e montane. Si tratta in gran parte di boschi giovani e poveri di biodiversità, ma sicuramente un processo naturale di riforestazione che va assecondato nel futuro prossimo.

Ognuno di noi può influenzare il mercato scegliendo prodotti legnosi e non legnosi come carta, sughero, ecc. che hanno una origine certificata FSC. È ormai un marchio diffuso ed è possibile trovare mobili, parquet, carta e libri prodotti attraverso lo sfruttamento sostenibile e certificato delle foreste. Proprio acquistando tali prodotti o richiedendoli ai negozianti è possibile promuovere la diffusione di questo sistema di certificazione anche in altri paesi e in altre organizzazioni, contribuendo dunque alla conservazione delle ultime foreste del pianeta.

 

 



La Riforestazione

La riforestazione è l’azione da parte dell’uomo di rigenerare le foreste che vengono distrutte per lo sfruttamento del legname, incendi o la conversione in pascoli e terreni agricoli. A fianco agli ettari di superficie forestale recuperata con l’impegno da parte di ormai molte organizzazioni in tutto il Pianeta, ci sono milioni di ettari che spontaneamente stanno tornando a crescere, soprattutto nei paesi sviluppati.

È un lavoro complesso e che richiede tempi lunghi e il risultato di successo è anche legato a quanta foresta resta nell’area in cui viene sviluppato l’intervento di riforestazione. Inoltre, come si dice spesso, la foresta non è solo un insieme di alberi, ma un ecosistema complesso fatto da milioni di specie vegetali e animali. Si può rigenerare una superficie forestale, ma se la foresta originaria è fortemente compromessa in termini di ricchezza di forme di vita e di superficie, ci sono poche speranze di ricostruire l’habitat distrutto. Alcuni studi dimostrano che anche la capacità di assorbire carbonio, produrre ossigeno, proteggere dal dissesto idrogeologico è strettamente legata allo stato di salute e all’età della foresta: una foresta giovane è sicuramente meno efficace di una foresta originaria.

 

Per l’approfondimento

https://www.youtube.com/watch?v=46MiNyHTwDw


 

https://www.youtube.com/watch?v=SbDiyv5hDM8


 

https://www.youtube.com/watch?v=nOQSz-zjL00


 

https://www.youtube.com/watch?v=d9Tvg9cg5I0  (adotta un albero)


 

https://www.youtube.com/watch?v=O9yr6wcR3t4


 

 Buon approfondimento!

le sorelle della Commissione Laudato sii

venerdì 10 febbraio 2023

NEWS dalla piattaforma Laudato sii - WEBINAR

 Dopo l'incredibile affluenza per il nostro primo webinar nella serie mensile In cammino con la Piattaforma di Iniziative Laudato Si', siamo entusiasti di annunciare che la registrazione per il webinar di febbraio è aperta.


“Ecologia quotidiana in un mondo in cui tutto è connesso” prende il via il 16 febbraio alle 08:00 EST /UTC-5, (14:00 Roma, 7:00 Città del Messico, 16:00 Nairobi, 10:00 Buenos Aires).


REGISTRATI QUI


Questa conversazione coinvolgente con i principali pensatori cattolici del settore Famiglie e Individui esplorerà:


  • Come riscoprire l'interconnessione che Papa Francesco ci chiama a testimoniare nella Laudato Si'

  • Come tale interconnessione può avere un impatto drastico sulla nostra vita quotidiana e sulle azioni verso il prossimo e il nostro pianeta

  • Come, attraverso la dimensione sociale dell'ecologia, possiamo scoprire i molti modi in cui l'amore evangelico ci porta a rispondere ai bisogni di coloro che ci circondano e del nostro pianeta sofferente


Unisciti a noi online il 16 febbraio alle 08:00 EST /UTC-5, (14:00 Roma, 7:00 Città del Messico, 16:00 Nairobi, 10:00 Buenos Aires) per "Ecologia quotidiana in un mondo in cui tutto è connesso".


Assicurati di iscriverti a questa nuova serie di webinar ogni mese, poiché una vasta gamma di relatori condividerà le proprie competenze e suggerimenti pratici per informare, ispirare e rafforzare il tuo cammino Laudato Si'.


Registrati oggi e invita i tuoi amici!


Tuo in fede,

Il Team della Piattaforma di Iniziative Laudato Si'

 


 



NEWS - Mese di FEBBRAIO 2023 - PROPONIAMO

 Buongiorno a tutte,

per il mese di febbraio l'appuntamento che vi proponiamo è: 

 Anche quest’anno il 2 febbraio ricorre la Giornata Mondiale delle Zone Umide, World Wetlands Day, dedicata a lagune, stagni, laghi, paludi, risorgive. 

 Giornata Mondiale delle Zone Umide 2023 - calendario bimCal.it

Sono le wetlands, aree chiave per la biodiversità e, cosa meno nota, anche per la nostra sopravvivenza. La data del 2 febbraio ricorda
l’adozione della convenzione omonima per la loro tutela, firmata il 2 febbraio 1971 nella città iraniana di Ramsar.

 Zone Umide, biodiversità e cambiamenti climatici


E’ l’unico trattato internazionale sull’ambiente che si occupa di questi particolari ecosistemi che, oltre ad accogliere e conservare una ricca diversità biologica di piante, uccelli, mammiferi, rettili, anfibi, pesci e invertebrati, garantisce ingenti risorse di acqua e cibo e altri servizi ecosistemici, svolgendo una funzione fondamentale di mitigazione dai cambiamenti climatici.
Le aree umide sono i pozzi di assorbimento del carbonio più efficaci sulla terra e il loro valore è costituito dal fatto che esse immagazzinano grandi quantità di carbonio e assorbono le piogge in eccesso, arginando così il rischio di inondazioni, rallentando l’insorgere della siccità e riducendo al minimo la penuria d’acqua.

La definizione in modo chiaro delle zone umide è uno dei meriti della Convenzione di Ramsar: aree terrestri sature o inondate d’acqua in modo permanente o stagionale; quelle interne includono paludi, stagni, laghi e pianure alluvionali; quelle costiere, paludi di acqua salata, estuari, mangrovie, lagune e persino barriere coralline. Ci sono poi quelle create dall’uomo: stagni, risaie e saline.
Questi ecosistemi sono esposti a elevati rischi. Le zone umide infatti subiscono più di altri ambienti gli effetti dell’effetto serra e stanno scomparendo tre volte più velocemente delle foreste.
Per la loro salvaguardia serve un insieme di azione politica e ricerca scientifica. Come primo punto è necessario realizzare nuove aree protette, far crescere le piccole zone umide adottate dai cittadini anche negli ambienti urbani e aumentare il numero di quelle riconosciute dalla Convenzione di Ramsar. 

Per approfondire puoi vedere:  Geo - perchè le zone umide sono importanti?

https://www.raiplay.it/video/2018/02/Zone-umide-perch233--sono-cos236-importanti-e5b52903-d99c-4cf0-8a49-28d463e47fe5.html


Buona visione le sorelle della Commissione Laudato sii

 Giornata mondiale delle zone umide 2020

domenica 22 gennaio 2023

NEWS dalla piattaforma Laudato sii - WEBINAR

 La nostra nuova serie di webinar inizia il 23 gennaio!

 

Siamo entusiasti di annunciare la nostra nuova serie di webinar mensili - "In cammino con la piattaforma d'azione Laudato Si'" - dedicata a te e al tuo cammino verso l'ecologia integrale.


Il primo webinar della serie, "Meraviglia e stupore: Come l'eco-spiritualità può ispirarci nel 2023", avrà inizio il 23 gennaio alle 8:00 EST (UTC-5, 14:00 Roma, 7:00 Città del Messico, 16:00 Nairobi, 10:00 Buenos Aires). 

 

Il webinar sarà disponibile in inglese e spagnolo.

 

 

 ISCRIZIONE

 

Questa coinvolgente conversazione con la dott.ssa Erin Lothes, autrice di Inspired

Sostenibilità: Piantare semi per l'azione e Senior Manager del programma Animatori della Laudato Si', esplorerà come:


Un senso di meraviglia e di stupore può sostenere il vostro impegno concreto per l'ecologia integrale.


L'ecospiritualità collega voi e la vostra fede cattolica con l'ambiente.


Impegnare la testa, il cuore e le mani vi renderà migliori praticanti della sostenibilità ambientale.


Per discernere in preghiera i vostri obiettivi personali della Piattaforma d'azione Laudato Si' per il prossimo anno.





Unitevi a noi online il 23 gennaio alle 8:00 EST (UTC-5, 14:00 Roma, 7:00 Città del Messico, 16:00 Nairobi, 10:00 Buenos Aires) per "Meraviglia e stupore: Come l'eco-spiritualità può ispirarci nel 2023".


Assicuratevi di iscrivervi a questa nuova serie di webinar mensili, in cui un gruppo eterogeneo di relatori condividerà la propria esperienza e i propri consigli pratici per informare, ispirare e rafforzare il vostro cammino nella Laudato Si'.



Registratevi oggi stesso!



Vostri nella fede,

Team della Piattaforma d'Azione Laudato Si'

 


 

martedì 17 gennaio 2023

CUCINA GREEN - SUGGERIMENTI PER CAMBIARE MODO DI FARE

 In cucina ci sono moltissimi trucchetti green da mettere in atto per un minore impatto ambientale e molte volte anche con un notevole ritorno economico. Ne proponiamo due sperimentati e alla portata di tutti. Invitiamo a condividere le vostre scelte ecologiche per la cura della casa (solo consigli sperimentati!).

 


Cottura passiva

La pasta può essere cotta a fuoco spento con un rilevante risparmio di gas e quindi un calo di costi in bolletta e un beneficio per la salute del pianeta con il risparmio di combustibili non rinnovabili.

 

Si procede in questo modo: portare ad ebollizione l’acqua salata come al solito. Attenzione anche a non eccedere nel consumo d’acqua: solitamente si consiglia di usare ogni 100 gr di pasta 1 litro d’acqua, ma si può ridurre a 700 ml risparmiando questo prezioso liquido a cui non tutti hanno accesso.

Dunque: far bollire l’acqua salata, buttarvi la pasta, riportare l’acqua ad ebollizione, spegnere il gas e mettere subito il coperchio per evitare dispersione di calore. Di tanto in tanto dare una mescolata, come di consueto. Occorreranno circa un paio di minuti in più di cottura (a seconda del formato di pasta). Scolare e condire a piacere.

La pasta risulterà di aspetto migliore rispetto alla cottura tradizionale. Provare per credere!

 

La cottura passiva funziona anche per la minestrina, per il riso bollito, per le verdure bollite; certamente adatto per verdure a foglia, finocchi, verdure tagliate a pezzetti; per le verdure di grosse dimensioni si può provare… al limite si può sempre riaccendere il fuoco se non cuociono. L’acqua di cottura può poi essere utilizzata come brodo vegetale, per lavare le pentole, una volta raffreddata per innaffiare le piante.

Per mantenere le proprietà nutrizionali, si consiglia però di consumare le verdure crude, al vapore o stufate con un filo d’olio extra vergine d’oliva e un po’ d’acqua per le verdure che richiedono una cottura prolungata.

 

 Detersivo per piatti ecologico

Soprattutto d’inverno solitamente buttiamo molte bucce di agrumi. È la stagione giusta per provare questo detersivo antibatterico biodegradabile al 100%, auto-prodotto con scarti alimentari e due ingredienti che non mancano in cucina.

 

Ingredienti:

400 gr di bucce di agrumi

300 ml di aceto

200 ml di acqua

100 gr di sale

 

Preparazione

Far bollire tutti gli ingredienti per circa 10 minuti a fiamma non troppo viva e con il coperchio per non far evaporare tutti i liquidi; quando le bucce si sono ammorbidite, togliere dal fuoco e frullare con un frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema densa e omogenea.

 

Uso

Il detersivo non va disperso nell’acqua di lavaggio (non fa schiuma) ma se ne preleva una piccola quantità con la spugna o la paglietta e si strofinano pentole e stoviglie da lavare, quindi si sciacqua.

All’azione antibatterica dell’aceto si associa una sorprendente azione sgrassante e lucidante; inoltre questo detersivo è meno aggressivo sulle mani rispetto ai prodotti chimici e  mantiene un gradevolissimo profumo di agrumi.

Ottimo anche per pulire e lucidare lavandini e piani di lavoro in acciaio.